Discussione:
Anche l'accento vuole la sua parte
(troppo vecchio per rispondere)
aanselm
2010-03-01 15:00:55 UTC
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Tanto per capire cosa combina il nostro
robomoderatore (magari, poverino, non e'
colpa sua), invio delle accentate dal
luogo in cui vi leggo e da cui vi scrivo
(www.newlsand.it).
Spero possa essere utile a risolvere il
mistero degli accenti di Baskerville.
Ciao a tutti
à
á
ã
å
À
Â
Ä
è
é
ê
é
È
É
Ë
ì
í
î
Ì
ò
Ò
Ó
Ô
ö
ù
ü
ñ
ÿ
Hai un charset limitato che non funziona bene,
usa UTF-8 oppure aggiungi 5 all'uno finale.
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A
--
A
Chenickname
2010-03-01 15:23:53 UTC
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Post by aanselm
Tanto per capire cosa combina il nostro
robomoderatore (magari, poverino, non e'
colpa sua), invio delle accentate dal
luogo in cui vi leggo e da cui vi scrivo
(www.newlsand.it).
Spero possa essere utile a risolvere il
mistero degli accenti di Baskerville.
Ciao a tutti
à
á
ã
å
À
Â
Ä
è
é
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È
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Ì
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Ó
Ô
ö
ù
ü
ñ
ÿ
Hai un charset limitato che non funziona bene,
usa UTF-8 oppure aggiungi 5 all'uno finale.
Sono stato di leva militare un po' attempato che gia' scrivevo
articoli su una rivista di elettronica nazionale. Quando, da
sottotenente, mi hanno sbattuto in un posto sperduto della Sardegna,
mi sarei assai dispiaciuto se non avessi potuto pubblicare i miei
articoli. Allora ottenni dal mio comandante l'uso della telescrivente
per inviarli (di notte) alla redazione della rivista. Per chi non lo
sapesse, le telescriventi di allora funzionavano con il codice Baudot,
da cui sarebbero derivati tutti gli altri. Il codice Baudot e' a 5
bit, quindi permette di trasmettere 2^5=32 caratteri, cioe' i 26
caratteri dell'alfabeto anglo-latino, il carriage-retour, il line-
feed, lo spazio e altri tre con cui fare dei *trucchi*. Niente
punteggiatura (punto = STOP), tantomeno niente accenti. Tutto
maiuscolo. Eppure sono stati sempre pubblicati correttamente, senza un
refuso.

Non e' l'accento che fa il filosofo.

Ciao
Livio
thisDeadBoy
2010-03-01 15:27:29 UTC
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Post by Chenickname
Non e' l'accento che fa il filosofo.
A me piu' che gli accenti colpiscono
le virgole. Come facevano ai tempi
senza le virgole???

Saluti
--
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chenickname
2010-03-01 15:57:49 UTC
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Post by thisDeadBoy
Post by Chenickname
Non e' l'accento che fa il filosofo.
A me piu' che gli accenti colpiscono
le virgole. Come facevano ai tempi
senza le virgole???
CARO DEADBOY VIRGOLA
BASTA UN PO DI FANTASIA PUNTO ESCLAMATIVO EMOTICON
D ALTRA PARTE VIRGOLA IL PC CHE HAI DI FRONTE NON FA FORSE TUTTO CON DUE
SOLI SIMBOLI PUNTO INTERROGATIVO
E VUOI CHE NOI NON RIUSCIAMO A COMUNICARE CON TRENTADUE PUNTO INTERROGATIVO

CIAO EMOTICON
LIVIO
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thisDeadBoy
2010-03-01 16:14:00 UTC
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Post by chenickname
CARO DEADBOY VIRGOLA
BASTA UN PO DI FANTASIA PUNTO ESCLAMATIVO EMOTICON
D ALTRA PARTE VIRGOLA IL PC CHE HAI DI FRONTE NON FA FORSE TUTTO CON DUE
SOLI SIMBOLI PUNTO INTERROGATIVO
E VUOI CHE NOI NON RIUSCIAMO A COMUNICARE CON TRENTADUE PUNTO INTERROGATIVO
lol intendevo la virgola sui testi filosofici
che so dei greci non mi risulta che avessero
delle punteggiature e men che meno la virgola
oppure tu dici che si capiva dal senso della
frase boh saluti
--
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chenickname
2010-03-01 16:49:14 UTC
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Post by thisDeadBoy
lol intendevo la virgola sui testi filosofici
che so dei greci non mi risulta che avessero
delle punteggiature e men che meno la virgola
oppure tu dici che si capiva dal senso della
frase boh saluti
Mi dicono che il latino, fino al 600 e.V. si
scrivesse addirittura senza spazi. Anche mia
suocera, quando parla venesian stretto, non
mette spazi tra una parola e l'altra: certi
mal di testa!

Ho da qualche parte un testo di Lao Tze col
cinese a fronte: anche li' non mi sembra di
scorgere alcun simbolo che indichi punteggiatura
o pausa. Chiassa' gli antichi Egizi! :o)

Ciao
Livio
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thisDeadBoy
2010-03-02 08:31:08 UTC
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Post by chenickname
Chiassa' gli antichi Egizi! :o)
Meritano tutta la nostra gratitudine,
senza i loro ideogrammi non avremmo
avuto le Bananarama.

Saluti
--
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Chenickname
2010-03-02 08:42:29 UTC
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Post by thisDeadBoy
Post by chenickname
Chiassa' gli antichi Egizi! :o)
Meritano tutta la nostra gratitudine,
senza i loro ideogrammi non avremmo
avuto le Bananarama.
Ostia! Non sono affatto sicuro di avere la
volonta' politica di trovare la connessione
tra i geroglifici egizi e queste "Bananarama".

Ancora una volta, pero', devo ammettere che
sai come chiudere una conversazione! :o)

Ciao
Livio
thisDeadBoy
2010-03-02 09:02:12 UTC
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Post by Chenickname
Ostia! Non sono affatto sicuro di avere la
volonta' politica di trovare la connessione
tra i geroglifici egizi e queste "Bananarama".
Eppure sono quasi certo che almeno
una volta tu abbia ballato al ritmo
di "Walk like an egiptian", e' molto
divertente.

Saluti
--
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Chenickname
2010-03-02 09:29:08 UTC
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Post by thisDeadBoy
Post by Chenickname
Ostia! Non sono affatto sicuro di avere la
volonta' politica di trovare la connessione
tra i geroglifici egizi e queste "Bananarama".
Eppure sono quasi certo che almeno
una volta tu abbia ballato al ritmo
di "Walk like an egiptian", e' molto
divertente.
The Bangles = Bananarama ?



Cmq era una connessione molto iniziatica, pitagorica direi.

Ciao
Livio
thisDeadBoy
2010-03-02 09:44:44 UTC
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Post by Chenickname
The Bangles = Bananarama ?
O_O

Urca che cantonata che ho preso!
Post by Chenickname
Cmq era una connessione molto iniziatica, pitagorica direi.
In effetti "iniziano" tuttedue con "ba".

Saluti
--
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aanselm
2010-03-01 16:34:43 UTC
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Post by Chenickname
Non e' l'accento che fa il filosofo.
il problema è pratico;
se scrivi molto,
ed usi correttori ortografici
e se condividi il testo con altri,
succede che diventa fastidioso
che per un solo ed unico caso
bisogna scrivere senza accenti.
Ormai le ragioni per non usare le nuove codifiche,
costate tante fatiche a vari ricercatori,
non sono sostenibili.
--
A
Chenickname
2010-03-01 17:35:04 UTC
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Post by aanselm
Post by Chenickname
Non e' l'accento che fa il filosofo.
il problema è pratico;
se scrivi molto,
ed usi correttori ortografici
e se condividi il testo con altri,
succede che diventa fastidioso
che per un solo ed unico caso
bisogna scrivere senza accenti.
Ormai le ragioni per non usare le nuove codifiche,
costate tante fatiche a vari ricercatori,
non sono sostenibili.
Sul piano strettamente tecnico ti do ragione:
non ci sono grosse difficolta' tecniche ormai
per scrivere anche in mongolo.

Ma lasciami fare alcune considerazioni:

- L'inglese si scrive senza accenti e nessuno
si lamenta.
- L'esperanto ha trovato difficolta' di
diffusione anche per i suoi accenti e
i suoi segni diacritici.
- I codici possono avere tutti i caratteri
del mondo, ma quando ci sediamo ad un pc, se
non c'e' la nostra tastiera siamo in difficolta'.
- L'Unicode provoca uno spreco di banda spaventoso:
il Baudot aveva 32 caratteri,
l'Unicode ne avra' 2^32 (!)
- l'Unicode non potra' far altro che essere in
continua evoluzione (l'ultima release e' del
novembre 2009) e tutti i sistemi dovranno
corregli dietro.


Ci sono periodi storici che tendono alle
unificazioni e semplificazioni, altri in cui
aumenta l'entropia. Oggi siamo in uno del
secondo tipo. Da giovane pensavo che negli
anni 2000 ci sarebbero stati nel mondo 4 o 5
modelli di auto in tutto, prodotte su scala
mondiale ad infimo costo con i pezzi di
ricambio in drogheria come resto. Mi sono
sbagliato di grosso. Lasciamo ai posteri
capire a posteriori dove oggi eravamo diretti.

Ciao
Livio
aanselm
2010-03-02 07:36:43 UTC
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Post by Chenickname
non ci sono grosse difficolta' tecniche ormai
per scrivere anche in mongolo.
Bene, cercate su google,
chiedete ad altri ng moderati,
e troverete la soluzione al fatto che
date la colpa agli altri che scrivono msg corretti
secondo lo standard interazionale di usenet
invece di ammettere che il vostro ng
non è conforme allo standard.
Su questo penso che adesso non avrete difficoltà
a corregge il vostro atteggiamento verso chi
vi invia msg corretti ma che il vostro gruppo
stranamente non accetta.
Tra l'altro noto che molti di voi hanno charset non standard,
e ciò dipende *inteteramente* da voi!!!
prego, con piacere,
Post by Chenickname
- L'inglese si scrive senza accenti e nessuno
si lamenta.
Non vedo cosa c'entri l'inglese con l'italiano.
Anzi, l'esempio fa pensare che proprio a causa
della mancanza degli accenti nella lingua inglese
oggi c'è ancora questo problema.
Se l'italiano si fosse imposto nell'informatica
non ci sarebbe stato tale problema.
Post by Chenickname
- L'esperanto ha trovato difficolta' di
diffusione anche per i suoi accenti e
i suoi segni diacritici.
Non mi pare che l'esperanto sia diffuso
(magari lo fosse, ma preferirei la versione più
semplice, l'Ido).
Post by Chenickname
- I codici possono avere tutti i caratteri
del mondo, ma quando ci sediamo ad un pc, se
non c'e' la nostra tastiera siamo in difficolta'.
Se decidi di frequentare un posto come usenet
devi uniformarti alle regole standard,
le comunità si danno delle regole ben precise.
Post by Chenickname
il Baudot aveva 32 caratteri,
l'Unicode ne avra' 2^32 (!)
Innanzitutto è falso.
La codifica unicode è incrementale,
usa lo spazio che serve, contiene anche i codici ascii.
Ma poi non capisco questo atteggiamento,
vuoi dire che non bisogna usare lo standard?
E' stato tutto inutile condividere i segni
dei linguaggi del mondo?
Post by Chenickname
- l'Unicode non potra' far altro che essere in
continua evoluzione (l'ultima release e' del
novembre 2009) e tutti i sistemi dovranno
corregli dietro.
Falso anche questo.
L'aggiornamento serve solo se è necessario,
l'utf-8 soddisfa per scrivere correttamente in italiano
e quindi si può usare il correttore ortografico
e non si deve cambiare il proprio stile di scrittura.

Ma poi ho consigliato anche l'iso-8859-15 che permette
la corretta visualizzazione dei caratteri dell'italiano.
Post by Chenickname
Ci sono periodi storici che tendono alle
unificazioni e semplificazioni, altri in cui
aumenta l'entropia. Oggi siamo in uno del
secondo tipo. Da giovane pensavo che negli
anni 2000 ci sarebbero stati nel mondo 4 o 5
modelli di auto in tutto, prodotte su scala
mondiale ad infimo costo con i pezzi di
ricambio in drogheria come resto. Mi sono
sbagliato di grosso. Lasciamo ai posteri
capire a posteriori dove oggi eravamo diretti.
Sinceramente sono molto sorpreso di queste tue
osservazioni.
Non uniformarsi, senza una sola ragione valida,
non è accettabile e qui stimo parlando di una comunità
virtuale che deve avere delle regole per poter
interagire correttamente.
L'italiano ha una sua grammatica che va rispettata
salvo motivi gravi e inaggirabili.
Inoltre non potete pretendere dagli altri di cambiare
le loro abitudini, che per altro sono corrette secondo gli standard,
solo perché voi non volete adeguarvi
e per giunta ci argomentate intorno,
a me sembra incredibile, davvero.
Ci sono regolamenti condivisi dalla comunità virtuale
e chi vuol farne parte deve rispettarli,
questo è il mio punto di vista.

Ciao.
--
A
Chenickname
2010-03-02 09:01:40 UTC
Permalink
Post by aanselm
Sinceramente sono molto sorpreso di queste tue
osservazioni.
Non uniformarsi, senza una sola ragione valida,
non è accettabile e qui stimo parlando di una comunità
virtuale che deve avere delle regole per poter
interagire correttamente.
L'italiano ha una sua grammatica che va rispettata
salvo motivi gravi e inaggirabili.
Inoltre non potete pretendere dagli altri di cambiare
le loro abitudini, che per altro sono corrette secondo gli standard,
solo perché voi non volete adeguarvi
e per giunta ci argomentate intorno,
a me sembra incredibile, davvero.
Ci sono regolamenti condivisi dalla comunità virtuale
e chi vuol farne parte deve rispettarli,
questo è il mio punto di vista.
Forse ti sfugge come si affermano questi standard.

Fino a qualche decennio fa la gente che lavorava
nelle comunicazioni si riuniva in comitati come il
CCITT di Ginevra per definire gli standard.

Oggi non e' piu' cosi'. Ci sono enti, ditte, marchi
sparsi su tutto il globo che inventano metodi per
conto loro e tentano di imporli al mondo. Gli
standard, quindi, si affermano come *standard di fatto*,
cioe' come quel metodo che ha piu' successo, che
viene adottato dai piu', e allora gli altri vanno
poi tutti dietro al vincitore. Fino a che lo standard
non e' generalmente accettato, tu fai parte del gioco
nel farlo diventare uno standard o no.

Io sto, ad es., scrivendo online su Google, che e'
il piu' grande portale al mondo (uno standard di fatto)
e che se ne sbatte di Unicode.

Spero di essere stato chiaro.

Ciao
Livio
aanselm
2010-03-02 11:50:08 UTC
Permalink
Post by Chenickname
Forse ti sfugge come si affermano questi standard.
non mi sfugge per niente e per questo che uso e consiglio
di usare standard open source (come GNU/Linux)
basati sulla LIBERA RICERCA.
Post by Chenickname
Fino a qualche decennio fa la gente che lavorava
nelle comunicazioni si riuniva in comitati come il
CCITT di Ginevra per definire gli standard.
Oggi non e' piu' cosi'.
Ci sono le università, i ricercatori e le comunità
di sviluppo di sw libero che stabiliscono gli standard
per quanto è possibile, e l'unicode è possibile,
gratuito e libero, non soggetto a manipolazioni.
Post by Chenickname
Ci sono enti, ditte, marchi
sparsi su tutto il globo che inventano metodi per
conto loro e tentano di imporli al mondo.
E questo non vedo cosa c'entri con icfm che non vuole
standardizzare (non i comportamenti) i messaggi corretti.
Post by Chenickname
Gli
standard, quindi, si affermano come *standard di fatto*,
cioe' come quel metodo che ha piu' successo, che
viene adottato dai piu', e allora gli altri vanno
poi tutti dietro al vincitore. Fino a che lo standard
non e' generalmente accettato, tu fai parte del gioco
nel farlo diventare uno standard o no.
Non mi sembra he questa affermazione si possa riferire
all'unicode unix-oriented perché anche l'ISO
(diffuso anche su mafio$oft) codifica correttamente l'italiano.
Post by Chenickname
Io sto, ad es., scrivendo online su Google, che e'
il piu' grande portale al mondo (uno standard di fatto)
e che se ne sbatte di Unicode.
Se lo sai configurare funziona benissimo anche per l'italiano!
Ci sono tanti ng funzionanti perfettamenti.
Post by Chenickname
Spero di essere stato chiaro.
Chiaro ma, a mio parere, seppur siano giuste le tue osservazioni,
non giustificano la volontà di non usare una codifica corretta dell'italiano.

Ciao.
--
A
Chenickname
2010-03-02 16:10:05 UTC
Permalink
Post by aanselm
Post by Chenickname
Forse ti sfugge come si affermano questi standard.
non mi sfugge per niente e per questo che uso e consiglio
di usare standard open source (come GNU/Linux)
basati sulla LIBERA RICERCA.
Con tutto il rispetto che posso avere per la libera ricerca, per il
software aperto, per gnu/linux e per unicode, devo constatare che
quando vado a vedere quali sono gli standard di fatto piu' diffusi nel
mondo, questi, in genere, non sono della suddetta linea. Il sistema
operativo piu' diffuso al mondo e' Windows, il linguaggio di
programmazione piu' usato e' Java, la codifica caratteri di gran lunga
piu' diffusa di tutte le altre, quella con cui comunicano banche e
ambasciate di tutto il mondo e' l'ASCII. C'e' un asteroide chiamato
ASCII, non c'e' nessun asteroide chiamato Unicode. :o)

ASCII significa (ahime') American Standard Code for Information
Interchange, ma se sono loro i padroni del mondo, non ci posso fare
nulla. Il codice ASCII e' a sette bit (128 combinazioni) e non prevede
vocali accentate.
Per comunicare nelle varie lingue che fanno uso dei caratteri latini
accentati, sono stati inventati vari codici proprietari, estensione a
8 bit dell'ASCII, fino a che la ISO e' uscita con l'ISO 8859. Pero'
per accontentare tutti, ne ha fatte 16 versioni, dall'ISO 8859-1
all'ISO 8859-16 (!). Di fatto la Microsoft se ne e' sbattuta e ha
creato il Code Page 1252 con cui ha fornito tutte le versioni di
Windows per l'Europa occidentale, quindi di fatto il Code Page 1252 e'
la codifica caratteri accentati piu' diffusa in assoluto, ma non ho
mai sentito nessuno proporla per usenet o applicazioni linux et
similia.

In questo contesto, con questi affermati standard di fatto, dire che
bisogna usare l'Unicode e' veramente dura. Puo' darsi che si affermi
in futuro come standard di fatto, ma io il futuro non lo conosco,
quindi non ne posso parlare. E di “ciò di cui non si può parlare
occorre tacere”. :o)

Ciao
Livio
aanselm
2010-03-03 07:49:21 UTC
Permalink
Post by Chenickname
Con tutto il rispetto che posso avere per la libera ricerca, per il
software aperto, per gnu/linux e per unicode, devo constatare che
quando vado a vedere quali sono gli standard di fatto piu' diffusi nel
mondo, questi, in genere, non sono della suddetta linea.
Intanto ti confermo che il tuo charset è windows-1252.
Ciò dipende da una tua scelta (consapevole o meno).
Una tale constatazione per molti sarebbe già sufficiente...
ma vedrò di chiarire.
Se si chiedesse all'uomo-massa unidimensionale,
che subisce passivamente alcuni "standard" cosiddetti "di fatto", la seguente domanda:
chi pesa di più, su una bilancia a bracci,
una tonnellata di ferro o una di paglia?
oppure, è il Sole che gira intorno alla Terra o viceversa?
Otterremmo risposte quasi tutte sbagliate, se non tutte.
La numerosità piatta non è
un criterio scientifico ma economico.
Ma il paradigma economico, oggi molto forte,
non sarà sempre tale, è destinato a scomparire.
Una civiltà fondata sull'economia, a mio parere, è decadente.
Invece una civiltà, basata sulla libera ricerca scientifica,
dove tutti hanno la libertà e la concreta possibilità,
senza prevaricare nessuno, di vivere nella ricerca,
a mio parere, può durare molto a lungo e porre fine
alle ignobili lotte per il potere.
Intendo la 'Ricerca' in senso molto ampio
e la Scienza una conoscenza che comprenda
anche le Scienze Filosofiche, come recentemente si denominano,
stranamente, le nuove classificazioni di laurea (LM-78).
Cmq, oggi è possibile orientarsi
in modo abbastanza differenziato, se lo si vuole.
Post by Chenickname
Il sistema
operativo piu' diffuso al mondo e' Windows, il linguaggio di
programmazione piu' usato e' Java, la codifica caratteri di gran lunga
piu' diffusa di tutte le altre, quella con cui comunicano banche e
ambasciate di tutto il mondo e' l'ASCII. C'e' un asteroide chiamato
ASCII, non c'e' nessun asteroide chiamato Unicode. :o)
Come ti ho già detto, ma vedo inutilmente,
se si scrive un msg con il set di caratteri della lingua inglese,
l'unicode codifica come us-ascii.
L'intelligenza non è acqua.
Post by Chenickname
ASCII significa (ahime') American Standard Code for Information
Interchange, ma se sono loro i padroni del mondo, non ci posso fare
nulla. Il codice ASCII e' a sette bit (128 combinazioni) e non prevede
vocali accentate.
Diamo merito agli americani per aver avuto un'organizzazione
sociale che ha permesso un rapido sviluppo della scienza,
ma in America e non solo, ci sono persone come Richard Stallman
che insegnano la libertà del codice.
Non so se sai che lo standard per le pubblicazioni scientifiche è il LaTeX,
un meraviglioso sistema gratuito di editing a livello professionale
rispetto a cui il word mafio$oftiano con le sue tasse o copie pirata
fa una pessima figura. Eppure quest'ultimo è più diffuso tra ...
Post by Chenickname
Per comunicare nelle varie lingue che fanno uso dei caratteri latini
accentati, sono stati inventati vari codici proprietari, estensione a
8 bit dell'ASCII, fino a che la ISO e' uscita con l'ISO 8859. Pero'
per accontentare tutti, ne ha fatte 16 versioni, dall'ISO 8859-1
all'ISO 8859-16 (!). Di fatto la Microsoft se ne e' sbattuta e ha
creato il Code Page 1252 con cui ha fornito tutte le versioni di
Windows per l'Europa occidentale, quindi di fatto il Code Page 1252 e'
la codifica caratteri accentati piu' diffusa in assoluto, ma non ho
mai sentito nessuno proporla per usenet o applicazioni linux et
similia.
E qui c'è l'errore di fondo che fai.
Le regole di usenet, non ricordo quali RFC le descrivono ma è facile trovarli,
impongono di valorizzare il charset negli header del msg, ma si può usare quello che si vuole.
Quando il client legge tale messaggio deve prima di tutto reperire
il valore del charset ed effettuare la *decodifica* corretta.
Invece ci sono newsreader e robotmoderatori che non sono conformi allo standard usenet
ed impostano un valore di default per la visualizzazione
e da qui si genera l'errore di *decodifica*.
Ripeto, l'errore nasce in fase di decodifica
e non con la codifica
per cui non è necessario codificare con l'unicode,
ma è necessario, per rispettare le regole di usenet
decodificare leggendo il charset.
Negli ambiti scientifici sono più diffusi i sistemi linux
che di solito codificano con l'unicode
ma *non* impongono una decodifica prefissata.

Ci sono regole scritte ben chiare,
chi non le segue è fuori standard,
non c'è nient'altro da dire.

Ciao.
--
A
Chenickname
2010-03-03 10:11:15 UTC
Permalink
Post by aanselm
Intanto ti confermo che il tuo charset è windows-1252.
Puoi dirlo forte. Anche perche' l'ISO 8859, nato per risolvere i
problemi dell'Europa, si era dimenticato semplicemente del simbolo
dell'euro! Questo la dice lunga sulla forza degli standard di fatto
rispetto a quelli studiati dalle anime belle per diventare universali.
Post by aanselm
...
La numerosità piatta non è
un criterio scientifico ma economico.
Ma il paradigma economico, oggi molto forte,
non sarà sempre tale, è destinato a scomparire.
Questo ritornello lo sentiamo fin dai tempi di Marx. Ma la realta' dei
fatti e' che "il paradigma economico" non e' mai stato forte come ora.
Post by aanselm
...
Come ti ho già detto, ma vedo inutilmente,
se si scrive un msg con il set di caratteri della lingua inglese,
l'unicode codifica come us-ascii.
L'intelligenza non è acqua.
L'Unicode decodifica come us-ascii tutto cio' che non riconosce, il
che e' molto diverso! E cio' e', ad es., causa dei troncamenti
nell'archivio storico di google.
Post by aanselm
...
Non so se sai che lo standard per le pubblicazioni scientifiche è il LaTeX,
un meraviglioso sistema gratuito di editing a livello professionale
rispetto a cui il word mafio$oftiano con le sue tasse o copie pirata
fa una pessima figura. Eppure quest'ultimo è più diffuso tra ...
Soltanto tra i topi di laboratorio puo' trovare la sua darwiniana
nicchia un editor NON WYSIWYG (What You See Is What You Get), dove si
scrive in un modo perche' venga fuori in un altro! Ma dai!
Post by aanselm
E qui c'è l'errore di fondo che fai.
Le regole di usenet, non ricordo quali RFC le descrivono ma è facile trovarli
Non sarebbe male tirarle fuori, cosi', tanto per essere credibili.
Post by aanselm
impongono di valorizzare il charset negli header del msg, ma si può usare quello che si vuole.
Ma certo! Me la vedo la casalinga che scrive su it.hobby.cucina
chiedersi: - Ma l'ho messo l'header che identifica il codice che sto
usando?
Post by aanselm
...
Ci sono regole scritte ben chiare,
chi non le segue è fuori standard,
non c'è nient'altro da dire.
Ti lascio alle tue illusioni assolutistiche. Io vedo una cozzaglia di
codifiche e "standard diversi" (che e' gia' un ossimoro) in conflitto
e in darwiniana competizione tra loro. Che emerga il piu' adatto di
volta in volta e' gia' un miracolo della tecno-scienza che il filosofo-
epistemologo dovrebbe sforzarsi di capire.

Ciao
Livio
aanselm
2010-03-03 10:47:47 UTC
Permalink
Post by Chenickname
Post by aanselm
Intanto ti confermo che il tuo charset è windows-1252.
Puoi dirlo forte. Anche perche' l'ISO 8859, nato per risolvere i
problemi dell'Europa, si era dimenticato semplicemente del simbolo
dell'euro! Questo la dice lunga sulla forza degli standard di fatto
rispetto a quelli studiati dalle anime belle per diventare universali.
Ma l'iso-8859-15 *non* ha tale problema.
Post by Chenickname
Post by aanselm
...
La numerosità piatta non è
un criterio scientifico ma economico.
Ma il paradigma economico, oggi molto forte,
non sarà sempre tale, è destinato a scomparire.
Questo ritornello lo sentiamo fin dai tempi di Marx. Ma la realta' dei
fatti e' che "il paradigma economico" non e' mai stato forte come ora.
Pensala come ti pare, ma non sono d'accordo.
Post by Chenickname
Post by aanselm
...
Come ti ho già detto, ma vedo inutilmente,
se si scrive un msg con il set di caratteri della lingua inglese,
l'unicode codifica come us-ascii.
L'intelligenza non è acqua.
L'Unicode decodifica come us-ascii tutto cio' che non riconosce, il
che e' molto diverso! E cio' e', ad es., causa dei troncamenti
nell'archivio storico di google.
E come fa a non riconoscere se legge il charset?
Vuol dire allora che se non c'è il charset non è conforme
alle norme di usenet.
Post by Chenickname
Post by aanselm
...
Non so se sai che lo standard per le pubblicazioni scientifiche è il LaTeX,
un meraviglioso sistema gratuito di editing a livello professionale
rispetto a cui il word mafio$oftiano con le sue tasse o copie pirata
fa una pessima figura. Eppure quest'ultimo è più diffuso tra ...
Soltanto tra i topi di laboratorio puo' trovare la sua darwiniana
nicchia un editor NON WYSIWYG (What You See Is What You Get), dove si
scrive in un modo perche' venga fuori in un altro! Ma dai!
Anche qui ti sbagli,
c'è LyX e tanti altri strumenti WYSIWYG per chi è svogliato.
Post by Chenickname
Post by aanselm
E qui c'è l'errore di fondo che fai.
Le regole di usenet, non ricordo quali RFC le descrivono ma è facile trovarli
Non sarebbe male tirarle fuori, cosi', tanto per essere credibili.
Vai su http://www.faqs.org/rfcs
cerca con la parola "usenet" oppure con "charset usenet"
e poi inizia a leggere ad esempio
RFC1036, RFC2279, RFC1521, RFC822,
oppure poi seguire i link ad altri RFC
oppure leggere le faq.
Puoi trovare facilmente tutte le informazioni
per conoscere l'iso e l'unicode.
Post by Chenickname
Post by aanselm
impongono di valorizzare il charset negli header del msg, ma si può usare quello che si vuole.
Ma certo! Me la vedo la casalinga che scrive su it.hobby.cucina
chiedersi: - Ma l'ho messo l'header che identifica il codice che sto
usando?
La casalinga adesso configura i robotmoderatori?
Post by Chenickname
Post by aanselm
...
Ci sono regole scritte ben chiare,
chi non le segue è fuori standard,
non c'è nient'altro da dire.
Ti lascio alle tue illusioni assolutistiche. Io vedo una cozzaglia di
codifiche e "standard diversi" (che e' gia' un ossimoro) in conflitto
e in darwiniana competizione tra loro. Che emerga il piu' adatto di
volta in volta e' gia' un miracolo della tecno-scienza che il filosofo-
epistemologo dovrebbe sforzarsi di capire.
Mah, questo discorso conformista e qualunquista
contro gli standard della ricerca scientifica non mi interessa.
--
A
Chenickname
2010-03-03 12:07:03 UTC
Permalink
Post by aanselm
Post by Chenickname
Anche perche' l'ISO 8859, nato per risolvere i
problemi dell'Europa, si era dimenticato semplicemente
del simbolo dell'euro! ...
Ma l'iso-8859-15 *non* ha tale problema.
L'ISO 8859-15 nasce quando Windows e' gia' adulto. Allora che
facciamo, scriviamo una letterina alla Microsoft? - Caro Bill Gate,
visto che i cervelloni della ISO hanno finalmente introdotto il
simbolo dell'euro nel set di caratteri per l'Europa, sei pregato di
cambiare il set a tutti i tuoi Windows e di fare il retrofit di tutti
quelli che ci sono in giro per il mondo.
Post by aanselm
Pensala come ti pare, ma non sono d'accordo.
Va bene. Le opinioni sono opinioni.
Post by aanselm
Post by Chenickname
L'Unicode decodifica come us-ascii tutto cio' che non riconosce, il
che e' molto diverso! E cio' e', ad es., causa dei troncamenti
nell'archivio storico di google.
E come fa a non riconoscere se legge il charset?
Vuol dire allora che se non c'è il charset non è conforme
alle norme di usenet.
Ma dove sta scritto che le comunicazioni in internet devono essere
conformi alle norme di usenet? Internet e' un sistema aperto. Usenet
e' un sottoinsieme. Se hai un sw che se ne sbatte di usenet, allora
devi chiedere alla casalinga che lo usa di verificarne la
compatibilita'.
Post by aanselm
Anche qui ti sbagli,
c'è LyX e tanti altri strumenti WYSIWYG per chi è svogliato.
Si', certo. per quello tutti usano LyX.
Post by aanselm
Post by Chenickname
Non sarebbe male tirarle fuori, cosi', tanto per essere credibili.
Vai suhttp://www.faqs.org/rfcs
cerca con la parola "usenet" oppure con "charset usenet"
Bingo!
"Your search - "charset usenet" - did not match any documents. "
Post by aanselm
e poi inizia a leggere ad esempio
RFC1036, RFC2279, RFC1521, RFC822,
oppure poi seguire i link ad altri RFC
oppure leggere le faq.
Puoi trovare facilmente tutte le informazioni
per conoscere l'iso e l'unicode.
Viste. E ti sembra uno standard o un'accozzaglia di tentativi di
standards?
Post by aanselm
La casalinga adesso configura i robotmoderatori?
Vedi sopra. L'header che identifica il charset deve essere presente
nel testo inviato dal pc, fin dall'origine. Quindi o c'e' in tutti i
pc, o deve preoccuparsi la casalinga di mettercelo. I robomoderatori
c'entrano solo se, essendoci l'header, non riescono a riconoscerlo.
Nel qual caso devono translitterare tutto in us-ascii (o incepparsi
come quelli di icfm :o)).
Post by aanselm
Mah, questo discorso conformista e qualunquista
contro gli standard della ricerca scientifica non mi interessa.
Peccato, perche' questo era l'unico nel thread in tema con un ng di
filosofia, insieme a quello che ho tentato all'inizio, cioe' che il
problema spesso non e' l'inghippo tecnico, ma come questo e'
affrontato dagli uomini.

Ciao
Livio
aanselm
2010-03-03 12:43:23 UTC
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Post by Chenickname
L'ISO 8859-15 nasce quando Windows e' gia' adulto.
Ha ha ha, winsozz adulto,
... questa e' proprio buona.
Un s.o. chiuso, proprietario, a pagamento, pieno di virus,
che spinge indirettamente alla pirateria omertosa,
che viene continuamente sanzionato e che di recente,
come prontamente L a rilanciato,
il governo tedesco consigliava di non usarlo...

Ma oltre a Linux adesso avremo anche una sua derivata
che sarà usata da google. Senza parlare del progetto
moblin e l'integrazione con quello di nokia.
Il futuro dell'informatica passa per l'open source.
Ti basti sapere che io non uso antivirus
e l'intero sistema operativo occupa meno di 100Mb,
ho anche una versione su pendrive usb da 1Gb autopartente,
con due, dico due, sistemi operativi linux,
son cose che non possono nemmeno sognare i winsozziani.
Ho recuperato vecchi pc con 128Mb di ram,
ho predisposto una rete con server di posta,
di news, di stampa e funzionano benissimo,
ma che cosa sai tu di linux...
Post by Chenickname
Ma dove sta scritto che le comunicazioni in internet devono essere
conformi alle norme di usenet? Internet e' un sistema aperto.
Senza le regole dei protocolli ci sarebbe un caos infernale,
ogni costruttore di sw farebbe a modo suo e non ci sarebbe nessuna
comunicazione e condivisione delle informazioni.
Invece grazie alle regole degli RFC e degli standard, oggi
si possono leggere e spedire msg con sw molti diversi,
tra piattaforme diverse.
Senza le regole condivise non si costruisce nulla.
Post by Chenickname
Post by aanselm
Vai suhttp://www.faqs.org/rfcs
cerca con la parola "usenet" oppure con "charset usenet"
Bingo!
"Your search - "charset usenet" - did not match any documents. "
Possibile che nemmeno una semplice ricerca ti riesce con winsozz?
Metti le due parole nel campo search e dovrai vedere:
results 1-10 for "charset usenet" (0.22 seconds).
Ti consiglio di leggere Usenet FAQ nella seconda pagina di ricerca.
Post by Chenickname
Viste. E ti sembra uno standard o un'accozzaglia di tentativi di
standards?
Con questi documenti si costruicono i software
caro Liviuccio.
Post by Chenickname
Post by aanselm
La casalinga adesso configura i robotmoderatori?
Vedi sopra. L'header che identifica il charset deve essere presente
nel testo inviato dal pc, fin dall'origine. Quindi o c'e' in tutti i
pc, o deve preoccuparsi la casalinga di mettercelo. I robomoderatori
c'entrano solo se, essendoci l'header, non riescono a riconoscerlo.
Nel qual caso devono translitterare tutto in us-ascii (o incepparsi
come quelli di icfm :o)).
Ok, finalmente ci siamo.

Bye
--
A
Chenickname
2010-03-03 13:41:44 UTC
Permalink
Post by aanselm
Post by Chenickname
L'ISO 8859-15 nasce quando Windows e' gia' adulto.
Ha ha ha, winsozz adulto,
... questa e' proprio buona.
Un s.o. chiuso, proprietario, a pagamento, pieno di virus,
che spinge indirettamente alla pirateria omertosa,
che viene continuamente sanzionato e che di recente,
come prontamente L a rilanciato,
il governo tedesco consigliava di non usarlo...
Ma oltre a Linux adesso avremo anche una sua derivata
che sarà usata da google. Senza parlare del progetto
moblin e l'integrazione con quello di nokia.
Il futuro dell'informatica passa per l'open source.
Ti basti sapere che io non uso antivirus
e l'intero sistema operativo occupa meno di 100Mb,
ho anche una versione su pendrive usb da 1Gb autopartente,
con due, dico due, sistemi operativi linux,
son cose che non possono nemmeno sognare i winsozziani.
Ho recuperato vecchi pc con 128Mb di ram,
ho predisposto una rete con server di posta,
di news, di stampa e funzionano benissimo,
ma che cosa sai tu di linux...
So che gia' venta'anni fa mi si diceva che avrebbe spazzato via tutti
gli altri sistemi operativi.

So che ha una diffusione di circa l'1% contro l'88% di Windows.

So che la Microsoft con il suo Windows ha cambiato la faccia della
terra mentre Linux gli ha arrancato sempre dietro.

So che nessun hacker perderebbe mezza giornata per fare un virus per
Linux, vista la sua scarsa diffusione.

So che ogni cosa che facciamo ha un suo costo e un suo prezzo. Non
vedo proprio perche' il sistema operativo del mio pc dovrebbe essere
gratis.
Post by aanselm
Post by Chenickname
Ma dove sta scritto che le comunicazioni in internet devono essere
conformi alle norme di usenet? Internet e' un sistema aperto.
Senza le regole dei protocolli ci sarebbe un caos infernale,
ogni costruttore di sw farebbe a modo suo e non ci sarebbe nessuna
comunicazione e condivisione delle informazioni.
Invece grazie alle regole degli RFC e degli standard, oggi
si possono leggere e spedire msg con sw molti diversi,
tra piattaforme diverse.
Senza le regole condivise non si costruisce nulla.
La domanda era un'altra.
Cmq siamo d'accordissimo sulla utilita' delle regole, lo aveva gia'
ben conpreso Socrate, quello su cui divergiamo e' su come nascono o
debbano nascere le regole, nella fattispecie tecnico-scientifiche. Su
questo l'epistemologia dovrebbe lavorarci di piu', imho, e la realta'
e' ancora diversa e piu' complessa di come ce l'hanno presentata i
vari Popper, Kuhn o Feyerabend. La nascita degli standard di
comunicazione potrebbero giusto essere un bell'orticello di studio.
Post by aanselm
Post by Chenickname
Viste. E ti sembra uno standard o un'accozzaglia di tentativi di
standards?
Con questi documenti si costruicono i software
caro Liviuccio.
Ho i capelli bianchi, gioia, ho costruito hw e sw per una vita. :o)
Post by aanselm
Post by Chenickname
Vedi sopra. L'header che identifica il charset deve essere presente
nel testo inviato dal pc, fin dall'origine. Quindi o c'e' in tutti i
pc, o deve preoccuparsi la casalinga di mettercelo. I robomoderatori
c'entrano solo se, essendoci l'header, non riescono a riconoscerlo.
Nel qual caso devono translitterare tutto in us-ascii (o incepparsi
come quelli di icfm :o)).
Ok, finalmente ci siamo.
Wow, siamo d'accordo su un punto: c'e' un baco nel sw di icfm (e forse
abbiamo anche capito quale :o)).

Ciao
Livio
aanselm
2010-03-04 12:04:38 UTC
Permalink
Post by Chenickname
Wow, siamo d'accordo su un punto: c'e' un baco nel sw di icfm (e forse
abbiamo anche capito quale :o)).
Ti ringrazio per esserti calato nella parte,
avrai notato che non rispondevo a te ma a qualcun altro tramite te.
Tu mi hai dato modo di girare il coltello più volte nella...

Hola amigo.
--
A
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